"Nota delli quadri dell'appartamento terreno di sua eccellenza il signor principe Borghese": sono elencati, per stanze, i quadri descrivendo in maniera sintetica il soggetto rappresentato e l'autore.
UntitledRegolamento del Museo e della Galleria Borghese redatto da Giovanni Piancastelli e approvato dai comproprietari, accettato dai custodi e messo in vigore il primo giorno di apertura (21 novembre 1891)
"Catalogo della quadreria Borghese nel Palazzo in Campo Marzio"
Untitled"Stima dei quadri componenti la Galleria Borghese redatta dal Perito commendator Adolfo Venturi per conto del Ministero, e dal Perito cavalier Giovanni Piancastelli direttore della stessa Galleria, per conto della eccellentissima Casa Borghese"
Le stime differiscono tra loro per una differenza di 1.500.000 (Venturi: 5.797.250; Piancastelli 7.297.250)
Copia dell'inventario datato al 1592 delle robe della duchessa di Urbino consegnate a Bastiano Montachioso, "guardarobbero".
L'inventario presenta la descrizione dei quadri indicandone l'artista, il soggetto e la locazione.
Ai ff. 11-12 è stato riportato anche l'inventario dei ritratti.
Duplice copia della "Nota dei quadri che esistevano nella Galleria Borghese e che furono comprati dal sig. Durand"
UntitledCopia della "Nota dei quadri provenienti da Parigi spettanti a sua eminenza il principe don Camillo Borghese", si tratta dei quadri che il principe fece trasportare a Parigi per ornare il suo appartamento, che poi ritornano a Roma nel 1816 e, in questa occasione, vengono dettagliati i danni causati dal viaggio, di cui si legge nella trascrizione fatta (ff. 1-10).
La descrizione, in entrambe le copie, è suddivisa per casse.